Il 31 dicembre Assaeroporti ha diffuso le statistiche sulla movimentazione delle merci negli aeroporti italiani durante l’intero 2024, da cui emerge un aumento dei volumi del 6,8% rispetto all’anno precedente. Gli scali hanno movimentato complessivamente 1.249.589 tonnellate, di cui 1.178.391 in avio, 19.947 in superficie e 51.236 in posta. Questo è il dato maggiore dal 2000, quando gli aeroporti italiani movimentarono 802mila tonnellate. La soglia del milione venne superata nel 2016 (1,043 milioni di tonnellate), mentre il record precedente risale al 2027, con 1,150 milioni di tonnellate.
Il mese migliore del 2024 è stato luglio (con 115.948 tonnellate), seguito da vicino da ottobre (115.028 tonnellate). Sopra le 100mila tonnellate ci sono anche maggio (112.344 tonnellate), giugno (110.929 tonnellate), marzo (107.892 tonnellate), settembre (104.699 tonnellate), aprile (103.716 tonnellate), novembre (103.566 tonnellate) e dicembre (101.641 tonnellate). Gli altri mesi sono poco superiori a 90mila tonnellate.
Malpensa resta saldamente al vertice delle cargocity italiane, con una movimentazione di 731,641 tonnellate, seguita da Fiumicino con 271.580 tonnellate e al terzo posto ben distante Venezia con 61.597 tonnellate. Seguono Bologna (56.731 tonnellate), Brescia (38.568 tonnellate) e Bergamo (22.964 tonnellate). Analizzando le variazioni annuali, Malpensa è cresciuta dell’8,9% e Fiumicino addirittura del 43%. Anche gli altri scali al vertice mostrano una buona crescita rispetto al 2023: Venezia +30,1%, Bologna +11,2%, Brescia +9,4% e Bergamo +8,8%.
Tra gli aeroporti minori, almeno per quanto riguarda la movimentazione delle merci, spiccano per crescita annuale Lamezia Terme (+6,2% a 1.773 tonnellate), Linate (+1,4% a 2.123 tonnellate), Olbia (+46,4% a 1.322 tonnellate), Pisa (+1,3% a 12.967 tonnellate), Taranto Grottaglie (+29,5% a 2.216 tonnellate) e Verona (+87,9% a 816 tonnellate). Viceversa hanno perso volumi Bari (-6,3% a 2.319 tonnellate), Cagliari (-26,4% a 4.023 tonnellate), Catania (- 21,9% a 5.146 tonnellate), Genova (-34,8% a 826 tonnellate), Napoli (-13,1% a 9.467 tonnellate), Palermo (-15,1% a 1.445 tonnellate), Torino (-25,8% a 474 tonnellate) e Trieste (-33,3% a 134 tonnellate).