Durante un controllo economico del territorio, i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Cagliari hanno messo a segno una delle più importanti operazioni antidroga finora registrate in Sardegna: il sequestro di 110 chilogrammi di cocaina, scoperti in quattro borsoni nascosti in un autoarticolato con targa polacca. L’intervento è avvenuto il 29 marzo 2025 in località Sestu (Cagliari), dove l’attenzione dei finanzieri è stata attirata da uno scambio sospetto tra l’autista del camion e un uomo a bordo di un’utilitaria. I due, con movimenti furtivi, stavano trasferendo quattro grosse borse dall’autoarticolato alla vettura più piccola. Un’azione che ha fatto scattare un’immediata ispezione da parte delle Fiamme Gialle.
All’interno dei borsoni, gli agenti hanno rinvenuto cento panetti di cocaina, per un peso complessivo di 110 chilogrammi. Secondo le stime degli investigatori, la droga, se immessa sul mercato, avrebbe fruttato oltre 10 milioni di euro. Oltre alla sostanza stupefacente, è stata sequestrata anche una somma in contanti pari a 29.500 euro, ritenuta il provento diretto dell’attività criminale. I due soggetti coinvolti – l’autista del mezzo pesante e l’uomo giunto sul posto per il ritiro – sono stati arrestati e condotti presso la Casa circondariale di Uta. L’operazione non solo ha portato a un importante risultato in termini quantitativi, ma ha anche acceso un faro sui meccanismi con cui le organizzazioni criminali si infiltrano nella filiera del trasporto merci, sfruttando veicoli stranieri per tentare di eludere i controlli.