La Cina non vuole far compromettere la Via della Seta costruita negli anni dall’invasione russa dell’Ucraina, che colpisce soprattutto il trasporto ferroviario verso l’Europa. Così stanno nascendo nuove rotte che evitano la federazione russa, l'Ucraina e la Bielorussia, usando anche la modalità marittima. Il 13 aprile 2022 ha esordito una spedizione di questo tipo nella città di Xi’an, capitale della regione nord-occidentale dello Shaanxi. Dallo scalo ferroviario è partito un treno con container carichi di attrezzature sportive, vestiario e biancheria da letto diretto verso il confine con il Kazakistan. Dopo questo Paese, la rotta prevede l’attraversamento di Azerbaigian, Romania, Ungheria, Slovacchia e Repubblica Ceca, per arrivare a Mannheim dopo avere percorso 11.300 chilometri. Per evitare l’area controllata dalla Russia o interessata dal conflitto, i container attraversano su nave il Mar Caspio e il Mar Nero. Nel primo trimestre del 2022 sono partiti già 790 treni merci da Xi’an per l’Europa.
