Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025, un incendio di notevole entità è divampato nel deposito auto del porto di Savona, causando la distruzione totale di diciassette veicoli. L’allarme è scattato poco prima della mezzanotte, mobilitando in pochi minuti i Vigili del Fuoco del comando provinciale, che sono intervenuti con due autopompea. Grazie alla rapidità delle operazioni e all’impiego di schiuma antincendio, le fiamme sono state contenute, evitando che il rogo si propagasse ad altri veicoli parcheggiati nelle vicinanze.
L’incendio ha interessato un’area adibita a deposito di auto usate, alcune delle quali di vecchia data. L’intervento sul posto ha richiesto il coordinamento con la Polizia di Stato e il funzionario di guardia dei Vigili del Fuoco, che hanno garantito la messa in sicurezza della zona durante le operazioni di spegnimento e bonifica. Al momento le cause dell’incendio non sono ancora state accertate. Tuttavia, secondo fonti vicine alle Autorità competenti, l’ipotesi prevalente è quella di un evento accidentale. Sono in corso accertamenti per determinare con precisione l’innesco delle fiamme.
L’episodio riporta alla memoria un precedente avvenuto nel 2018, sempre nel porto di Savona, quando alcune auto andarono distrutte in seguito all’esplosione di batterie compromesse da un allagamento causato da una forte mareggiata. Anche in quell’occasione, le condizioni ambientali e lo stato dei veicoli si rivelarono fattori determinanti. Il terminal auto del porto di Savona è una delle aree sensibili dello scalo ligure, snodo logistico importante per l’importazione e l’esportazione di veicoli, in particolare usati.