La notte di venerdì 14 febbraio 2025, la petroliera Seajewel, battente bandiera maltese e proveniente dall'Algeria, ha subito un incidente mentre era ormeggiata nel campo boe del porto di Savona. Durante le operazioni di scarico del greggio, l'equipaggio ha avvertito due forti esplosioni. Successivamente, è stata scoperta una falla di circa un metro nello scafo, con le lamiere piegate verso l'interno, suggerendo una causa esterna. Fortunatamente, non si sono registrati sversamenti di petrolio né feriti.
Le Autorità stanno indagando per determinare l'origine dell'incidente. Tra le ipotesi al vaglio vi sono un guasto tecnico, l'urto con un residuato bellico o un possibile sabotaggio. La Procura di Savona ha aperto un fascicolo e ha coinvolto la Direzione Distrettuale Antimafia di Genova per approfondire le indagini. È emerso anche che la Seajewel era stata citata in alcune inchieste giornalistiche riguardanti le cosiddette "flotte ombra" russe, ossia petroliere che continuano a rifornire l'Europa nonostante le sanzioni contro Mosca. Un elemento che ha sollevato ulteriori interrogativi sul possibile movente dell'incidente.
La Capitaneria di Porto ha precisato che, durante le operazioni di scarico, sono state rilevate anomalie che hanno portato all'interruzione delle attività per precauzione. Sono in corso accertamenti tecnici a bordo per identificare l'origine di tali anomalie e garantire la sicurezza delle operazioni future. Al momento, le indagini sono in corso e tutte le ipotesi restano aperte.